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Un tributo ad Herbert Pagani · info@hp.org.il

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Concerto a Venezia

"CONCERTO A VENEZIA"

dirige Herbert Pagani

 

 

Alle mille attività di Herbert Pagani (radio, televisione, teatro, dischi eccetera eccetera) si è aggiunto ora anche un film.

La pellicola, di cui Herbert è interprete, regista e produttore, si intitola "Concerto a Venezia" e vuol essere una diagnosi sentimentale della celebre città lagunare ormai in pericolo di vita.

 

Nella gara per sensibilizzare l'opinione pubblica Mondiale sul problema della sopravvivenza di Venezia, ecco ora un fìlm.

Un film di Herbert Pagani. Molti di voi si chiederanno cosa c'entri Herbert con gli autori di cinema: eppure, anche lui ha fatto il grande passo e si é accostato - anzi : é entrato in questo rnondo. E lo ha fatto con quella decisione che chi lo conosce bene sa come gli sia propria, congeniale; piena di entusiasmo e di una fede incrollabile, che egli mette in ogni cosa che intraprende.

E' stato così per tutti i suoi motivi musicali, é stato così per le piccole o grandi battaglie di "stile" che egli ha combattuto; ed é così anche questa volta che Herbert si é messo dietro la macchina da presa.

Pagani é stato in Italia recentemente per registrare alcuni passaggi in TV ("Senza rete"), per promuovere il suo primo singolo inciso per la propria etichetta discografica (Mama) con "Momento di nostalgia" e "Porta via", e per registrare per la radio "Spazio Libero" in onda sul primo programma fino a settembre ogni lunedì alle 13,45. Herbert é quello di sempre: quello, tanto per intenderci, di "Fumorama", la trasmissione giornaliera in onda da Montecarlo a Capodistria, la più folle e di vertente trasmissione radiofonica che é al suo sesto anno di vita .Con questa trasmissione, Hebert Pagani ha inaugurato un nuovo stile che ha poi trovato seguaci (o imitatori?) anche in ltalia. Quest'anno, "Fumorama Sole" punta le sue frecce sul movimento di liberazione femminile, contrapposto. a "Moda Maschio", una spassosa presa in giro della raffinatezza nella moda maschile.

Ma l'Herbert di sempre, é anche quello di ... oggi. In Italia, infatti, ha registrato la colonna sonora del suo film "Concerto a Venezia", variazioni sinfoniche della fortunata canzone che ha trionfato in Francia.

Le scene del film sono state girate, naturalmente, nella città lagunare. Ma facciamo parlare lui, l'autore: -"La musica del film é un po' la diagnosi sentimentale di una città in pericolo. La canzone, forse, é stata il punto di partenza di tutto il film, che ha ottenuto l'appoggio dell'UNESCO, del Comitato francese per la salvezza di Venezia e della Rai-tv italiana.

Io - continua Herbert - ne sono interprete, regista  e produttore. Nel film, parliamo di vita, non di morte con parole nuove. Amore per noi vuoi dire vita. Il mio film vuole essere un film per giovani, pensato e realizzato per gli stessi giovani che sono accorsi a salvare Firenze ai tempi dell'inondazione. Se noi siamo gli eredi del mondo, anche Venezia é nostra, é nostra responsabilità. Noi siamo le braccia che solleveranno le pietre, che calmeranno le acque che puliranno il cielo. E' nelle nostre intenzioni far girare il film in tutte le capitali europee, e poi portarlo in America e in Giappone; oltre, naturalmente, nelle sale cinematografiche francesi a partire dal prossimo dicembre.".

Denuncia e difesa, condanna e salvezza, sempre amore: così si può riassumere il film di Pagani, che sarà presentato in Prima mondiale il 14 novembre al Theatre de la Ville di Parigi.

In questo periodo, una équipe specializzata sta finendo di girare le "animazioni" dei suoi disegni che saranno inserite in questo film (ne vediamo uno nella foto di pag. 25), pieno di impressioni, sensazioni, lirismo ed attualità.

Ma Herbert non si ferma mai.

Così, cura le orchestrazioni dei 18 brani del suo nuovo album "futurologico" (Megalopolis) che uscirà in Italia ed in Francia ad ottobre e prepara uno spettacolo che ai primi di novembre andrà in scena, sempre al Theatre de la Ville: uno spettacolo totale. sulla stessa "ricetta" che ha fatto delirare Parigi l'autunno scorso. Dopo Parigi, in tournèe nelle più importanti città francesi e poi in alcune capitali d'Europa insieme al film.

In questi giorni, poi, Herbert ha firmato un contratto per interpretare Franz Kafka in uno speciale televisivo in quattro puntate ed in primavera apparirà in uno sceneggiato di 13 puntate sul comandante Lukner.

Dalla radio alla televisione alla pittura al cinema... Ma Herbet - lo dicevo poc'anzi - non si ferma, non si accontenta, vuol fare di più, vuol comunicare agli altri, ai giovani, la sua ansia di parlare

Così, ecco l'editore Hachette che pubblica un libro con i testi delle sue canzoni. illustrate dai suoi stessi disegni, che sarà presentato in autunno al gran Salone del Surrealismo, dove Herbert espone due opere. E si annuncia anche un nuovo LP di Adamo con testi di Pagani. Nel campo della produzione, l'etichetta Mama - che viene ora distribuita, con felice intuito e sicuramente con ampia soddisfazione del numerosi fans di Herbert, dalla Ricordi - presenterà a settembre un primo LP di Ivan Graziani, un musicista che é un'autentica rivelazione.

Ma non si pensi ad un Herbert Pagani che, in tanta attività, in tanto fervore, e, probabilmente, in tanti problemi da risolvere, dimentica la sua origine (i motivi umani che l'hanno portato a comporre ed a cantare certi motivi) : Herbert é rimasto e rimane sempre quel ragazzo che é, anche se pieno di riflessione, ricco di slanci e di comprensione umana.

In fondo, per capirlo, basterebbe ricordarsi che Herbert é un giovane che ama la vita, in tutte le sue manifestazioni, e che della vita preferisce il colloquio continuo.

Apparirà chiaro, allora, che ogni cosa che ogni cosa che Pagani mette in cantiere, ogni iniziativa che intraprende, é per rendere più vivace questo suo dialogo con gli altri.

Un modo come un altro per vivere un'epoca, per discutere musicalmente o per immagini dei nostri problemi.

Tonino Regini

 

 

Tratto da "CIAO 2001" n. 32 del 13 agosto 1972

 

 

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Concerto a Venezia

"CONCERTO A VENEZIA"

dirige Herbert Pagani

 

 

Alle mille attività di Herbert Pagani (radio, televisione, teatro, dischi eccetera eccetera) si è aggiunto ora anche un film.

La pellicola, di cui Herbert è interprete, regista e produttore, si intitola "Concerto a Venezia" e vuol essere una diagnosi sentimentale della celebre città lagunare ormai in pericolo di vita.

 

Nella gara per sensibilizzare l'opinione pubblica Mondiale sul problema della sopravvivenza di Venezia, ecco ora un fìlm.

Un film di Herbert Pagani. Molti di voi si chiederanno cosa c'entri Herbert con gli autori di cinema: eppure, anche lui ha fatto il grande passo e si é accostato - anzi : é entrato in questo rnondo. E lo ha fatto con quella decisione che chi lo conosce bene sa come gli sia propria, congeniale; piena di entusiasmo e di una fede incrollabile, che egli mette in ogni cosa che intraprende.

E' stato così per tutti i suoi motivi musicali, é stato così per le piccole o grandi battaglie di "stile" che egli ha combattuto; ed é così anche questa volta che Herbert si é messo dietro la macchina da presa.

Pagani é stato in Italia recentemente per registrare alcuni passaggi in TV ("Senza rete"), per promuovere il suo primo singolo inciso per la propria etichetta discografica (Mama) con "Momento di nostalgia" e "Porta via", e per registrare per la radio "Spazio Libero" in onda sul primo programma fino a settembre ogni lunedì alle 13,45. Herbert é quello di sempre: quello, tanto per intenderci, di "Fumorama", la trasmissione giornaliera in onda da Montecarlo a Capodistria, la più folle e di vertente trasmissione radiofonica che é al suo sesto anno di vita .Con questa trasmissione, Hebert Pagani ha inaugurato un nuovo stile che ha poi trovato seguaci (o imitatori?) anche in ltalia. Quest'anno, "Fumorama Sole" punta le sue frecce sul movimento di liberazione femminile, contrapposto. a "Moda Maschio", una spassosa presa in giro della raffinatezza nella moda maschile.

Ma l'Herbert di sempre, é anche quello di ... oggi. In Italia, infatti, ha registrato la colonna sonora del suo film "Concerto a Venezia", variazioni sinfoniche della fortunata canzone che ha trionfato in Francia.

Le scene del film sono state girate, naturalmente, nella città lagunare. Ma facciamo parlare lui, l'autore: -"La musica del film é un po' la diagnosi sentimentale di una città in pericolo. La canzone, forse, é stata il punto di partenza di tutto il film, che ha ottenuto l'appoggio dell'UNESCO, del Comitato francese per la salvezza di Venezia e della Rai-tv italiana.

Io - continua Herbert - ne sono interprete, regista  e produttore. Nel film, parliamo di vita, non di morte con parole nuove. Amore per noi vuoi dire vita. Il mio film vuole essere un film per giovani, pensato e realizzato per gli stessi giovani che sono accorsi a salvare Firenze ai tempi dell'inondazione. Se noi siamo gli eredi del mondo, anche Venezia é nostra, é nostra responsabilità. Noi siamo le braccia che solleveranno le pietre, che calmeranno le acque che puliranno il cielo. E' nelle nostre intenzioni far girare il film in tutte le capitali europee, e poi portarlo in America e in Giappone; oltre, naturalmente, nelle sale cinematografiche francesi a partire dal prossimo dicembre.".

Denuncia e difesa, condanna e salvezza, sempre amore: così si può riassumere il film di Pagani, che sarà presentato in Prima mondiale il 14 novembre al Theatre de la Ville di Parigi.

In questo periodo, una équipe specializzata sta finendo di girare le "animazioni" dei suoi disegni che saranno inserite in questo film (ne vediamo uno nella foto di pag. 25), pieno di impressioni, sensazioni, lirismo ed attualità.

Ma Herbert non si ferma mai.

Così, cura le orchestrazioni dei 18 brani del suo nuovo album "futurologico" (Megalopolis) che uscirà in Italia ed in Francia ad ottobre e prepara uno spettacolo che ai primi di novembre andrà in scena, sempre al Theatre de la Ville: uno spettacolo totale. sulla stessa "ricetta" che ha fatto delirare Parigi l'autunno scorso. Dopo Parigi, in tournèe nelle più importanti città francesi e poi in alcune capitali d'Europa insieme al film.

In questi giorni, poi, Herbert ha firmato un contratto per interpretare Franz Kafka in uno speciale televisivo in quattro puntate ed in primavera apparirà in uno sceneggiato di 13 puntate sul comandante Lukner.

Dalla radio alla televisione alla pittura al cinema... Ma Herbet - lo dicevo poc'anzi - non si ferma, non si accontenta, vuol fare di più, vuol comunicare agli altri, ai giovani, la sua ansia di parlare

Così, ecco l'editore Hachette che pubblica un libro con i testi delle sue canzoni. illustrate dai suoi stessi disegni, che sarà presentato in autunno al gran Salone del Surrealismo, dove Herbert espone due opere. E si annuncia anche un nuovo LP di Adamo con testi di Pagani. Nel campo della produzione, l'etichetta Mama - che viene ora distribuita, con felice intuito e sicuramente con ampia soddisfazione del numerosi fans di Herbert, dalla Ricordi - presenterà a settembre un primo LP di Ivan Graziani, un musicista che é un'autentica rivelazione.

Ma non si pensi ad un Herbert Pagani che, in tanta attività, in tanto fervore, e, probabilmente, in tanti problemi da risolvere, dimentica la sua origine (i motivi umani che l'hanno portato a comporre ed a cantare certi motivi) : Herbert é rimasto e rimane sempre quel ragazzo che é, anche se pieno di riflessione, ricco di slanci e di comprensione umana.

In fondo, per capirlo, basterebbe ricordarsi che Herbert é un giovane che ama la vita, in tutte le sue manifestazioni, e che della vita preferisce il colloquio continuo.

Apparirà chiaro, allora, che ogni cosa che ogni cosa che Pagani mette in cantiere, ogni iniziativa che intraprende, é per rendere più vivace questo suo dialogo con gli altri.

Un modo come un altro per vivere un'epoca, per discutere musicalmente o per immagini dei nostri problemi.

Tonino Regini

 

 

Tratto da "CIAO 2001" n. 32 del 13 agosto 1972

 

 

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